Trasparenza

In RIV Digital la trasparenza è un principio operativo.

In questa sezione

Pubblichiamo in modo chiaro e accessibile le informazioni su prezzi, costi, limiti operativi, condizioni delle operazioni, rischi, gestione dei reclami, conflitti di interesse, documentazione informativa delle cripto-attività e indicatori di sostenibilità, in conformità al Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCAR).

RIV-Digital S.r.l. è autorizzata da CONSOB, sentita la Banca d’Italia, quale prestatore di servizi per le cripto-attività (Delibera CONSOB n. 24030 del 10 giugno 2026 – Procedimento 187956/25) per i servizi di cui all’art. 3, paragrafo 1, n. 16, lett. c), d) ed f), del Regolamento (UE) 2023/1114 (LEI: 815600DCB0E8882D2314). I dati della Società sono iscritti nel registro dei prestatori di servizi per le cripto-attività tenuto dall’ESMA ai sensi dell’art. 109 MiCAR.

Prezzi, costi e commissioni

Il costo di ciascuna operazione di scambio da valuta fiat a cripto-attività, da cripto-attività a valuta fiat e da cripto-attività a cripto-attività è calcolato secondo una metodologia chiara, oggettiva e pubblicata, e non attraverso una tariffa fissa unica.

Come viene calcolato il prezzo

Il prezzo finale di un’operazione di scambio (Pf) è determinato dal motore di pricing proprietario RIV-PQM secondo la formula seguente, con criteri predeterminati, automatici e non discrezionali:

Pf = MRP + Spread + Markup + Service Fee

In caso di acquisto di cripto-attività da parte del cliente (lato Ask) le tre componenti sono sommate all’MRP. In caso di vendita (lato Bid) le medesime componenti sono sottratte all’MRP, con logica simmetrica: il prezzo ricevuto dal cliente risulta pertanto inferiore all’MRP.

Le componenti del prezzo, con la relativa forbice

Componente Forbice Come è determinata
MRP (Market Reference Price) Non applicabile Mediana ponderata dei prezzi rilevati su almeno tre fonti indipendenti (attualmente i book degli exchange Tier-1 Binance, Coinbase e Kraken), con pesi proporzionali alla liquidità immediatamente negoziabile sulla coppia. È il prezzo di mercato di riferimento e costituisce la base di calcolo delle percentuali applicate alle altre componenti.
Spread da 0,00% a 3,00% dell'MRP (valore base in condizioni ordinarie: non superiore a 1,50%) Componente a copertura del rischio di prezzo e di esecuzione assunto dalla Società quale controparte diretta. È calcolata automaticamente dal motore di pricing e non è oggetto di trattativa o di scelta discrezionale.
Markup da 0,00% a 4,00% dell'MRP Componente destinata al rimborso dei soli costi effettivamente sostenuti dalla Società per l'esecuzione dell'operazione. Non contiene alcuna componente di remunerazione del servizio.
Service Fee secondo il tariffario a fasce pubblicato di seguito Commissione di servizio, esposta separatamente nella quotazione, determinata automaticamente in funzione della fascia di volume applicabile.

Fattori che determinano la collocazione dello Spread all'interno della forbice

Lo Spread si colloca all’interno della forbice in funzione esclusiva dei seguenti parametri quantitativi, rilevati automaticamente al momento della quotazione:

Fattore Effetto sullo Spread
Volatilità realizzata dell'asset, misurata su finestre mobili di 30, 60 e 120 secondi sulle medesime fonti di mercato utilizzate per l'MRP In condizioni ordinarie lo Spread resta entro il valore base dell'1,50%. Al superamento della soglia di volatilità elevata, attualmente fissata a σ > 7% sulla finestra rilevante, si applica un incremento automatico secondo soglie predefinite.
Profondità del book e liquidità disponibile sulla coppia presso le fonti Tier-1 Al ridursi della liquidità disponibile lo Spread è incrementato automaticamente, per riflettere il maggior rischio di approvvigionamento o dismissione dell'asset.
Dimensione dell'ordine rispetto alla profondità di mercato disponibile Se il volume richiesto eccede il 5% dell'Average Minute Depth, si applica un Impact Factor progressivo, con incremento lineare dello Spread fino a un massimo di +20 punti base.
Tempo stimato di regolamento sulla blockchain di riferimento, rilevato dai nodi e dai provider infrastrutturali della Società L'allungamento dei tempi di conferma e la congestione della rete determinano un incremento dello Spread, entro il massimale del 3,00%.
Classe di cliente Non incide. RIV Digital si rivolge a un'unica categoria di clientela (clienti al dettaglio) e non differenzia lo Spread in funzione del cliente. L'unico elemento di differenziazione economica tra clienti è la fascia di volume applicata alla Service Fee.

Il Markup si colloca all’interno della forbice esclusivamente in funzione dei costi effettivamente sostenuti per la singola operazione: commissioni di rete (gas fee) della blockchain utilizzata, costi bancari relativi ai bonifici SEPA e SEPA Instant, costi infrastrutturali di sicurezza, regolamento tecnico e riconciliazione. Nessuna di tali voci è rimessa a valutazione discrezionale: sono acquisite come dati sorgente e allocate sulla singola operazione secondo criteri interni oggettivi, uniformi e verificabili ex post.
Tutte le variazioni applicate al prezzo in funzione di volatilità e volume sono tracciate su audit log e verificabili ex post. Il prezzo è comunicato al cliente prima della conferma mediante quotazione vincolante (RFQ) valida 30 secondi: una volta confermata dal cliente entro tale termine, la quotazione non può essere modificata unilateralmente dalla Società e le eventuali variazioni successive delle condizioni di mercato o dei costi di copertura restano a carico esclusivo di RIV Digital.

Poiché tali componenti si sommano, il costo complessivo (all-in) di un’operazione può variare in funzione delle condizioni di mercato e del volume operato e può, in astratto, superare il 4,9%. Ogni valore indicato come media o come tariffa indicativa ha finalità puramente illustrative e non costituisce il prezzo effettivamente applicato. Il prezzo vincolante è quello determinato dalla metodologia sopra descritta e dettagliato nel Tariffario in vigore al momento dell’operazione, comunicato al cliente in via preventiva mediante quotazione (RFQ) accettabile entro il termine di 30 secondi.

Tariffario (Fee Schedule)

La Service Fee è articolata per fasce di volume, come indicato nella tabella seguente.

Fascia di volume per singola operazione Service Fee Note
fino a € 500 1,90% Retail base
da € 500 a € 5.000 1,40% Retail intermedio
da € 5.000 a € 50.000 0,90% Volume elevato / business

Esempi di calcolo

Gli esempi che seguono utilizzano valori indicativi di Spread, Markup e Service Fee entro i massimali previsti e servono a mostrare il funzionamento della metodologia. I valori effettivi applicati sono comunicati al cliente nella quotazione (RFQ) prima della conferma dell’operazione.
Esempio MRP Spread Markup Service Fee Costo all-in / Netto
1) Acquisto di € 500 di BTC (fiat → cripto) € 500,00 2,00% (€ 10,00) 1,50% (€ 7,50) 1,40% (€ 7,00) Totale a carico del cliente: € 524,50 (~ 4,9%)
2) Acquisto di € 10.000 di USDC (fiat → cripto) € 10.000,00 1,00% (€ 100,00) 0,50% (€ 50,00) 0,90% (€ 90,00) Totale a carico del cliente: € 10.240,00 (~ 2,4%)
3) Vendita di € 30.000 di ETH (cripto → fiat) € 30.000,00 1,50% (€ 450,00) 1,00% (€ 300,00) 0,90% (€ 270,00) Somma trasferita al cliente: € 28.980,00 (~ 3,4%)

Eventuali costi aggiuntivi

Le componenti sopra descritte – Spread, Markup e Service Fee – esauriscono i costi applicati dalla Società per la prestazione del servizio di scambio.
Le commissioni di rete (gas fee) della blockchain utilizzata e i costi bancari relativi ai bonifici SEPA e SEPA Instant non costituiscono un costo aggiuntivo per il cliente: sono già interamente ricompresi nella componente di Markup esposta nella quotazione (RFQ) e non sono addebitati una seconda volta.
Resta a carico del cliente, quale partita di terzi non trattenuta dalla Società, il solo onere seguente:

  • le commissioni applicate dalla banca beneficiaria o dalle banche corrispondenti in caso di trasferimento di valuta fiat verso conti radicati presso banche estere non aderenti all’area SEPA. Tali commissioni sono applicate direttamente dagli istituti bancari coinvolti, non sono determinate né trattenute da RIV Digital e sono comunicate al cliente, nel loro importo stimato, in sede di quotazione (RFQ) prima della conferma dell’operazione.

Non sono previsti costi di apertura, di mantenimento o di chiusura del rapporto con RIV Digital. Il servizio di gestione dei reclami è gratuito.

Limiti operativi

Alle operazioni di scambio si applica un limite massimo per singola transazione e un limite cumulativo per il complesso delle operazioni effettuate dal cliente.

  • Limite per singola operazione: € 50.000. Il limite è applicato a ciascuna operazione di scambio, indipendentemente dalla direzione (fiat/cripto, cripto/cripto).
  • Limite cumulativo: € 2.500.000 al mese per cliente. In aggiunta al limite massimo di € 50.000 per singola operazione, si applica un limite cumulativo che comprende il totale di tutte le operazioni effettuate dal cliente nel periodo di riferimento indicato nelle procedure interne. Tale limite è fissato in € 2.500.000 al mese per cliente. Eventuali modifiche saranno comunicate con un preavviso minimo di 15 giorni.

Il limite può essere modificato dalla Società sulla base di valutazioni di rischio (es. volatilità di mercato, rating del cliente, evidenze AML). Le modifiche sono comunicate ai clienti con preavviso minimo di 15 giorni tramite (i) notifica in-app, (ii) email all’indirizzo dichiarato e (iii) pubblicazione sul presente Transparency Hub, e si applicano alle operazioni successive alla data di entrata in vigore.

Condizioni di finalità delle operazioni

Un ordine di scambio è considerato definitivo (final) solo al verificarsi congiunto di tutte le condizioni indicate di seguito:

  • Accettazione da parte del cliente della quotazione (RFQ) entro il termine di validità di 30 secondi dalla ricezione; oltre tale termine la quotazione decade e deve essere richiesta una nuova RFQ.
  • Disponibilità di fondi (fiat o cripto) sufficienti sul conto del cliente per l’esecuzione dell’operazione, incluse le componenti Spread, Markup, Service Fee ed eventuali pass-through.
  • Esito positivo dei controlli AML/KYC in tempo reale sull’operazione (screening sanzioni/PEP, KYT on-chain sulle controparti, Travel Rule ove applicabile).
  • Coerenza tecnica della rete e delle fee selezionate.

Esempi di ordini NON definitivi: quotazione scaduta oltre i 30 secondi; fondi insufficienti; alert AML/KYT che comporta hold o block; controparte on-chain non compatibile con la Travel Rule; rete blockchain non supportata. In tali casi l’operazione viene automaticamente respinta e i fondi eventualmente accreditati sono rimborsati al mittente entro 24 ore.

Avvertenze sui rischi

L’investimento in cripto-attività comporta rischi significativi. Prima di operare, il cliente deve leggere, comprendere e accettare le avvertenze che seguono.

  • Volatilità del prezzo: il valore delle cripto-attività può subire variazioni sensibili e rapide, anche nell’arco di poche ore, in relazione a fattori macroeconomici, tecnologici, di liquidità e di sentiment del mercato.
  • Possibile perdita integrale del capitale: il cliente può perdere l’intero capitale investito. Nessun rendimento è garantito.
  • Assenza di garanzie e sistemi di indennizzo: le cripto-attività non sono coperte dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi né da altri schemi di indennizzo degli investitori (SICAV) previsti per gli strumenti finanziari tradizionali.
  • Rischi tecnologici e di rete: malfunzionamenti della blockchain, congestione della rete, ritardi nella conferma delle transazioni, errori negli indirizzi (address/memo), interruzione dei servizi cloud o cyber-attacchi possono impedire o ritardare l’esecuzione delle operazioni.
  • Rischi di custodia self-managed: RIV Digital opera con modello non-custodial. Le chiavi private del RIV Wallet o del wallet compatibile del cliente restano nella sua esclusiva disponibilità: la perdita, il furto o la compromissione delle chiavi comporta la perdita definitiva delle cripto-attività, senza possibilità di recupero da parte di RIV Digital.
  • Rischi di liquidità: la disponibilità di quotazioni e la possibilità di eseguire operazioni in determinate cripto-attività possono ridursi in condizioni di stress di mercato.
  • Rischi regolamentari e fiscali: il quadro normativo delle cripto-attività può evolvere e determinare restrizioni operative, obblighi fiscali o cambiamenti nella qualificazione degli asset.

Gestione dei reclami

I clienti possono presentare un reclamo gratuitamente. RIV Digital tratta ogni reclamo secondo la procedura interna adottata ai sensi dell’art. 71 MiCAR e comunica al cliente l’esito nei tempi indicati di seguito.

Gestione dei reclami

RIV-Digital S.r.l. tratta i reclami della clientela secondo la procedura adottata ai sensi dell’articolo 71 del Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCAR) e del Regolamento delegato (UE) 2025/294. La presentazione e la trattazione del reclamo sono gratuite: nessun costo, contributo o spesa può essere addebitato al reclamante, fatto salvo il costo del mezzo di trasmissione scelto.

A chi è rivolto il reclamo

I reclami sono rivolti all’Ufficio Reclami di RIV-Digital S.r.l., incardinato nella Funzione Legal & Compliance, esternalizzata a LX20 Law Firm S.r.l. STA. Il responsabile della gestione dei reclami è l’Avv. Alessandro Negri della Torre, nominato ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento delegato (UE) 2025/294, che opera in autonomia e imparzialità e riferisce direttamente all’organo di gestione della Società. La corrispondenza relativa al reclamo va indirizzata a: RIV-Digital S.r.l. – Ufficio Reclami, alla cortese attenzione del Responsabile della gestione dei reclami.

Che cosa costituisce reclamo

Costituisce reclamo ogni dichiarazione formale, presentata in forma scritta, con la quale un cliente o un potenziale cliente – o un soggetto che lo rappresenti – manifesta alla Società la propria insoddisfazione in relazione a uno o più servizi di cripto-attività prestati, e che presenti congiuntamente i seguenti requisiti di ricevibilità:

  1. è formulata in forma scritta e trasmessa attraverso uno dei canali indicati di seguito;
  2. è indirizzata a RIV-Digital S.r.l.;
  3. è presentata dal cliente o potenziale cliente, ovvero dal suo rappresentante legale o procuratore speciale, allegando in tal caso la procura o altro documento che ne attesti la nomina;
  4. denuncia una reale o presunta irregolarità o un inadempimento della Società – rispetto a norme, disposizioni contrattuali o procedure interne – nella prestazione del servizio;
  5. contiene una pretesa specifica, con l’indicazione anche solo potenziale del pregiudizio economico lamentato;
  6. è redatta in italiano o in inglese, le uniche due lingue ammesse.

Che cosa non costituisce reclamo

Non sono trattate come reclamo, e ricevono riscontro secondo le ordinarie procedure di assistenza alla clientela:

  • le manifestazioni di insoddisfazione espresse in forma orale, anche telefonica, prive di forma scritta;
  • le richieste di informazioni, di opinioni o di chiarimenti;
  • le richieste di invio o di rilascio di documentazione;
  • le osservazioni critiche, i suggerimenti e le segnalazioni non accompagnati da una domanda specifica di rimedio.

Se la comunicazione ricevuta non presenta i requisiti di ricevibilità, il cliente ne è informato per iscritto, con l’indicazione delle ragioni. Se il reclamo è ricevibile ma incompleto, la Società richiede al reclamante le integrazioni necessarie, ferma restando la registrazione del reclamo alla data di prima ricezione.

Informazioni che il reclamo deve contenere

Il reclamo può essere presentato in forma libera, ma deve contenere tutte le informazioni previste dal modello allegato al Regolamento delegato (UE) 2025/294. Si raccomanda l’uso del modello standard scaricabile di seguito, che riproduce integralmente tali campi:

Sezione del modello Informazioni richieste
1.a - Informazioni sull'autore del reclamo Cognome o denominazione del soggetto giuridico; nome; EUID o, se non disponibile, numero di registrazione nazionale o del documento di identità nazionale; identificativo del soggetto giuridico (LEI), se disponibile; riferimento del cliente, se disponibile; indirizzo (via, numero civico, piano; per i soggetti giuridici, sede legale); codice postale; città; paese; telefono; indirizzo di posta elettronica.
1.b - Recapiti, se diversi Cognome o denominazione; nome; indirizzo; codice postale; città; paese; telefono; indirizzo di posta elettronica.
2.a e 2.b - Rappresentante legale, se del caso I medesimi dati identificativi e di recapito del rappresentante, unitamente al numero di registrazione e al LEI se disponibile. Va allegata la procura o altro documento ufficiale che provi la nomina.
3.a - Riferimento del servizio Riferimento completo del servizio per le cripto-attività cui il reclamo si riferisce: denominazione del prestatore, numero di riferimento del servizio o altri riferimenti delle operazioni pertinenti.
3.b - Oggetto del reclamo Descrizione dell'oggetto del reclamo, con allegazione della documentazione a sostegno dei fatti riportati.
3.c - Data dei fatti Data o date dei fatti all'origine del reclamo.
3.d - Danno lamentato Descrizione del danno, della perdita o del pregiudizio arrecati, se pertinente.
3.e - Altre informazioni Altre osservazioni o informazioni pertinenti, se del caso.
Sottoscrizione Luogo, data e firma dell'autore del reclamo o del suo rappresentante legale, con l'indicazione della documentazione allegata.

Come presentare un reclamo

  • Modulo elettronico: compilando il modulo disponibile in questa pagina, che riproduce i campi del modello standard.
  • Posta elettronica certificata (PEC): riv-academy@pec.it
  • Posta elettronica ordinaria: reclami@riv-digital.it 
  • Raccomandata A/R: RIV-Digital S.r.l. – Ufficio Reclami, Via Luigi Dalla Via 3/B, 36015 Schio (VI), Italia.
  • Lingue ammesse: italiano e inglese. Il riscontro è fornito nella medesima lingua utilizzata dal reclamante.

Tempi di trattazione

Fase Termine
Avviso di ricevimento del reclamo Senza indugio e comunque entro 7 giorni di calendario dalla ricezione, con indicazione del numero identificativo attribuito al reclamo, del termine previsto per la risposta e dei recapiti del responsabile della gestione.
Comunicazione dell'esito definitivo Nel più breve tempo possibile e comunque entro 60 giorni dalla ricezione del reclamo.
Proroga in casi eccezionali Nelle sole situazioni eccezionali e documentate in cui la decisione non possa essere adottata entro 60 giorni, il reclamante è informato per iscritto, prima della scadenza, dei motivi del ritardo e del nuovo termine stimato.

Contenuto della risposta

La risposta è trasmessa per iscritto, con il medesimo mezzo utilizzato dal reclamante e, su sua espressa richiesta, in forma cartacea. Contiene: la sintesi del reclamo; l’esito dell’istruttoria e le relative motivazioni; l’indicazione se il reclamo è accolto, parzialmente accolto o respinto; le eventuali misure correttive adottate e i tempi stimati di attuazione; i rimedi disponibili in caso di insoddisfazione; i recapiti della Funzione Legal & Compliance.

Rimedi disponibili

In caso di mancata risposta nei termini o di riscontro non soddisfacente, il cliente può rivolgersi agli organismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) competenti ai sensi della normativa applicabile e dell’articolo 122 MiCAR, presentare un esposto all’autorità competente – CONSOB, Via G.B. Martini 3, 00198 Roma – e in ogni caso adire l’Autorità giudiziaria competente.

Conservazione

Ogni reclamo è registrato in un apposito registro elettronico e conservato, unitamente a tutta la documentazione correlata, per almeno dieci anni dalla chiusura della pratica.

Conflitti di interesse

RIV Digital adotta politiche e procedure per individuare, prevenire, gestire e comunicare i conflitti di interesse ai sensi dell’art. 72 MiCAR.

Natura generale dei conflitti

I conflitti di interesse potenzialmente rilevanti nell’attività della Società possono derivare, in via non esaustiva, da:

  • Appartenenza della Società al Gruppo RIV Capital, che comprende entità che operano quali emittenti di cripto-attività (RIV Capital Algo Fund Limited – emittente di RIV Coin) e fornitori di servizi tecnologici (RIV Technologies FZE).
  • Attività di trading proprietario (Principal Desk) svolta dalla Società quale controparte diretta del cliente, con potenziale disallineamento di interessi rispetto agli ordini della clientela.
  • Politiche di remunerazione del personale, che potrebbero incentivare comportamenti non allineati agli interessi della clientela.
  • Rapporti commerciali con fornitori terzi (banche, liquidity provider, custodian) e con soggetti che ricoprono ruoli plurimi nel Gruppo.

Fonti dei conflitti

  • Prestazione di servizi per cripto-attività emesse da soggetti del Gruppo.
  • Ricezione o corresponsione di incentivi da parte di terzi.
  • Relazioni personali o professionali dei membri degli organi sociali.
  • Uso di informazioni riservate acquisite nell’esercizio dell’attività.

Misure di mitigazione

  • Responsabile Conflitti di Interesse (Responsabile COI): nominato dal Consiglio di Amministrazione, con poteri di accesso diretto alle informazioni, riporta almeno annualmente al CdA e al Sindaco Unico.
  • Registro dei conflitti di interesse: identificazione, valutazione e tracciabilità di ogni conflitto rilevato.
  • Segregazione dei ruoli: chi propone un’operazione non la approva; chi approva non firma. Il personale dedicato al servizio clienti è separato da chi gestisce l’inventory proprietario.
  • Trattamento delle cripto-attività infragruppo: medesime procedure di selezione e ammissione applicate a qualsiasi emittente terzo; nessun trattamento preferenziale; disclosure trasparente al cliente prima di ogni operazione di collocamento di asset emessi dal Gruppo.
  • Formazione dedicata: moduli specifici per il personale coinvolto in attività a potenziale conflitto (in particolare prima del collocamento di cripto-attività infragruppo).
  • Politica di remunerazione: strutturata per evitare incentivi disallineati con gli interessi della clientela.
  • Comunicazione ai clienti: ove il conflitto non possa essere neutralizzato mediante presidi organizzativi, ne è data comunicazione preventiva e completa al cliente.

White paper delle cripto-attività

Per i servizi di scambio e di collocamento di cripto-attività, ogni asset trattato è accompagnato dal relativo white paper. I collegamenti (hyperlink) ai white paper pubblicati sono disponibili di seguito e sono aggiornati ogni volta che una nuova cripto-attività viene ammessa.

Cripto-attività Qualificazione MiCAR Emittente White paper
USDC (USD Coin) E-money token (EMT) Circle Internet Financial Europe SAS White Paper MiCAR
RIV Digital non presta servizi su asset-referenced token (ART). L’elenco delle cripto-attività ammesse è aggiornato secondo la policy interna di selezione e valutazione. Ogni nuova ammissione è preceduta dalla verifica della validità del white paper notificato ai sensi degli artt. 6-8 MiCAR.

Indicatori di sostenibilità ambientale

In conformità all’art. 66, paragrafo 5, del MiCAR e al Regolamento Delegato (UE) 2025/422, RIV Digital pubblica gli indicatori relativi all’impatto ambientale delle cripto-attività ammesse ai propri servizi. Gli indicatori sono resi disponibili gratuitamente, in formato tabellare scaricabile, per singola cripto-attività / meccanismo di consenso, e aggiornati almeno con cadenza annuale (o ad evento in caso di modifiche rilevanti del meccanismo di consenso).
Cripto-attività Meccanismo di consenso Consumo energetico annuo (kWh) (obbligatorio) Emissioni GHG (tCO₂eq) (suppl.) Fonte / metodologia
USDC (Ethereum) Proof-of-Stake ~ 210.000 kWh/anno ~ 72 tCO₂eq/anno CCRI – Ethereum Merge Impact Report

Operazioni eseguite

Ai sensi dell’art. 77, paragrafo 4, del Regolamento (UE) 2023/1114, RIV Digital pubblica le informazioni relative alle operazioni di scambio eseguite. I dati sono resi disponibili in formato tabellare e includono, per ciascuna operazione: coppia di scambio, prezzo, volume e orario di esecuzione.

La pubblicazione dei dati sarà attiva dall’avvio dell’operatività.

ID Data e ora di esecuzione (CET) Coppia Prezzo Volume Valore nozionale (EUR)

RIV-Digital S.r.l.
Sede legale: Via Luigi Dalla Via 3 B, 36015, Schio
Registro delle Imprese di Vicenza – REA VI-414981
Codice Fiscale/P. IVA: 05421350280
Capitale sociale: € 300.000,00 interamente versato
LEI: 815600DCB0E8882D2314

RIV-Digital S.r.l. — Autorizzata da CONSOB in qualità di prestatore di servizi per le cripto-attività (Delibera n. 24030 del 10 giugno 2026).

Attività soggetta alla vigilanza di CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa), Via G. B. Martini 3, 00198 Roma – www.consob.it.

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